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Cofanetto 4: "Formula 1. Quando i buoi tiravano il carro"

codice 270018123

US$ 468.00

(escl. spese di spedizione/dazi doganali)

Disponibile


Descrizione

Sei scatti unici dall'archivio Ferrari - edizione limitata in 30 cofanetti 

Il cofanetto contiene una selezione di scatti ispirati alle grandi competizioni a cui Ferrari portò le vetture Gran Turismo. Di seguito le sei foto del cofanetto:

Monte Carlo 1950. Alberto Ascari, Ferrari 125 F1 sovralimentata

 

Il Campionato del Mondo Piloti era cominciato il 13 maggio del 1950 e appena otto giorni dopo, a Montecarlo, ci fu l’esordio della Ferrari che fu subito protagonista. Alberto Ascari, infatti, giunse secondo mentre Raymond Sommer fu quarto. Il Gran Premio fu caratterizzato da una spaventosa carambola, alla curva del tabaccaio, che coinvolse ben nove monoposto. Da quell’anno la Ferrari, unica squadra, ha preso parte a tutti i Campionati del Mondo disputati.

Silverstone 1951. Froilan Gonzalez, Ferrari 375 F1

La prima vittoria di una Ferrari in un Gran Premio titolato, fu il 14 luglio 1951. La ottenne la poderosa V12 di 4494 cc, guidata dal simpatico pilota argentino Gonzalez che, per la dimensione della sua testa, era soprannominato 'cabezon'. Merito della vittoria, anche la grande rapidità dei pit stop, favorita da consumi inferiori rispetto alle assetate Alfa sovralimentate. Quel giorno per Enzo Ferrari fu ricco di emozioni: non solo una macchina col suo nome vinceva nel Campionato del Mondo, ma batteva, anche, le Alfa che lui stesso aveva reso grandi.

Indianapolis 1952. Alberto Ascari, Ferrari 375 Indianapolis

La Federazione Internazionale dell’Automobile aveva iscritto a calendario del Campionato del Mondo di Formula 1, anche la gara di Indianapolis sebbene questa si disputasse con vetture rispondenti a regole differenti. Enzo Ferrari che disponeva del patrimonio costituito dalle 375 F1 non più ammesse al Campionato, ne avviò la trasformazione per partecipare con due vetture ufficiali e tre di privati americani, alla gara dell’Indiana. Quella destinata a Farina rimase danneggiata al circuito del Valentino e quelle dei team americani non presero il via. Ascari, che si era qualificato piuttosto bene, considerando la diversa realtà rispetto all’Europa esce però di strada quando è ottavo, per il cedimento di un mozzo.

Rouen 1952. Alberto Ascari, Ferrari 500 F2

Le stagioni 1952 e 1953 del Campionato del Mondo Piloti, vennero disputate con monoposto che rispettavano le regole della Formula 2. I motori aspirati dovevano avere un massimo di 2000 cc e Ferrari realizzò un propulsore imbattibile, progettato dall’ingegner Lampredi, di appena quattro cilindri. Con questa macchina ascari dominò due stagioni portando a Maranello i primi due allori mondiali. Nella foto il pilota milanese taglia vittorioso il traguardo del GP di Francia a Rouen.


Monte Carlo 1956. Jean Manuel Fangio, Ferrari D50

Il pilota che ha conquistato più titoli mondiali dopo Michael Schumacher, è stato l’argentino Fangio. Questo campione disputò una sola stagione con la Ferrari, quella del 1956 quando vennero schierate le monoposto di origine Lancia, rielaborate a Maranello. Con la morte di Ascari, infatti, la Lancia aveva lasciato le corse dando a Ferrari i suoi eccellenti materiali. Dopo essersi fermato, a metà gara, per incidente quando era secondo, Fangio prese la monoposto di Peter Collins (allora era possibile, dividendo i punti tra i due piloti), giungendo ugualmente secondo al traguardo ad appena sei secondi dal vincitore Moss.

Monte Carlo 1958. Mike Hawthorn, Ferrari 246 F1

L’inglese Mike Hawthorn è rimasto celebre per l’abitudine di correre con la cravatta a farfalla ed il casco rigorosamente verde per sottolineare la sua origine. Rimane il primo campione del mondo di origine britannica. Il 1958 fu un anno crudele per la scuderia Ferrari: prima morì Musso al gran Premio di Francia a Reims e, in agosto, Peter Collins al Gran Premio di Germania sull’insidioso circuito del Nürburgring. Hawthorn non gioì troppo del suo successo e decise, a fine stagione, di ritirarsi dalle corse. Ma il destino fu crudele anche con lui: pochi mesi dopo perse la vita in un incidente stradale.

 



*Le consegne inizieranno a partire dal 1° marzo.



L'opera


I cofanetti 'Le foto Ferrari da Collezione' sono un must realizzato per i più grandi appassionati del mondo Ferrari Gran Turismo e Sport. In esclusiva dall'archivio Ferrari gli scatti più belli che rappresentano il prestigio e le azioni della Scuderia di Maranello, realizzate in trenta serie numerate per ciascuno dei sei cofanetti, contenente ognuno sei immagini uniche. Ogni immagine contiene il relativo certificato firmato dal Presidente. Ogni cofanetto rappresenta un tema della storia delle corse dell'azienda, tra le vetture stradali da competizione, le sport prototipo e le monoposto.

Le foto sono sono in altissima definizione, in formato 50x40, quasi tutte stampate dall'originale in bianco e nero. Si tratta di una collezione di immagini che, data la ridotta tiratura e l'accurata scelta fatta dall'Azienda, oltre ad avere un sicuro valore collezionistico si prestano ad essere inquadrate ed esposte . 

Questi i temi trattati nei 6 cofanetti :

Cofanetto 1: 'Gran Turismo e sport: correre su strada' Cofanetto 2: 'Le sport e gli anni della leggenda' Cofanetto 3: 'Formula 1. Gli anni del coraggio' Cofanetto 4: 'Formula 1. Il dominio' Cofanetto 5: 'I prototipi. Belli e invincibili.'Cofanetto 6: 'Formula 1. Quando i buoi tiravano il carro'

 

 

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