US$ 468.00
(escl. spese di spedizione/dazi doganali)Sei scatti unici dall'archivio Ferrari - edizione limitata in 30 cofanetti
Il cofanetto contiene una selezione di scatti ispirati alle grandi competizioni a cui Ferrari portò le vetture Gran Turismo. Di seguito le sei foto del cofanetto:
12 Ore di Sebring 1964. Le 330 P davanti a tutti
Si dice che chi vince la 12 ore di Sebring, possa andare tranquillamente alla 24 ore di Daytona: la macchina non potrà avere problemi se sarà stata capace di superare il terribile fondo sconnesso dell’ex aeroporto della Florida. A giudicare dall’impegno che i piloti stanno mettendo nella corsa che li porterà alle vetture, si può intuire quanto questa gara sarà dura e selettiva.
Ben riconoscibili John Surtees e Graham Hill che partiranno con le vetture numero 21 e 24, mentre al traguardo sarà prima
la Ferrari 275 P di Mike Parkes e Umberto Maglioli.
24 Ore di Le Mans 1964, la classica partenza
Con la Ferrari numero 19 in pole position, si tratta della 330 P di John Surtees e Lorenzo Bandini, scattano alle 16 in punto i piloti verso le loro vetture. Nelle prime posizioni le altre 330 P di Pedro Rodriguez e Skip Hudson, numero 15, coi colori della NART, di Joakim Bonnier e Graham Hill, numero 14 e la 275 P numero 20 di Nino Vaccarella e Jean Guichet che vincerà. Questo tipo di partenza, ricco di fascino, venne abbandonata nel 1970 per permettere ai piloti di essere saldamente legati al proprio sedile attraverso le cinture di sicurezza, diventate nel frattempo obbligatorie.
1000 chilometri di Monza 1967. Ludovico Scarfiotti, Ferrari 330 P4
La pista sopraelevata di Monza ha avuto una storia breve a causa dei sobbalzi causati alle vetture dalle giunzioni degli elementi in cemento che la formavano. Abbandonata dalla Formula 1 e dalle gare di tipo Indy, organizzate per un breve periodo, ha trovato un più lungo utilizzo nelle gare sport-prototipi come appare da questa rara immagine. Qui la Ferrari 330 P4 guidata da Ludovico Scarfiotti e Mike Parkes precede l’americana Chapparal, prima vettura ad aver partecipato ad un Campionato Mondiale munita di alettone. Questa Ferrari fu seconda al traguardo alle spalle di quella, identica, di Bandini ed Amon.
24 Ore di Daytona 1967. La parata Ferrari al traguardo
Fu una geniale intuizione quella del Direttore Sportivo della Ferrari, Franco Lini, di ordinare ai piloti delle tre Ferrari che avevano dominato la gara, di presentarsi sul traguardo in parata. Questa foto è infatti diventata un vero e proprio simbolo dei successi di quegli anni. La numero 23, la 330 P4 di Lorenzo Bandini e Chris Amon sarà la vincitrice, seguita dalla 330 P4 numero 24 di Mike Parkes e Ludovico Scarfiotti e dalla 412 P numero 26 di Pedro Rodriguez e Jean Guichet. Fu un trionfo a forte significato simbolico, visto che Ford aveva annunciato, incautamente, un suo successo contro il piccolo costruttore italiano.
1000 Chilometri di Buenos Aires 1971. Ignazio Giunti, Ferrari 312
Il pilota romano guida la muta delle vetture iscritte al Campionato Mondiale Sport Prototipi al volante della nuova 312 P.
Tra gli avversari, Porsche, Alfa Romeo e Matra. Sarà una tragica fatalità a far diventare una delle macchine francesi, quella di Jean Pierre Beltoise, la causa dell’incidente che sarà fatale al nostro pilota. Giunti, infatti, tamponerà in piena velocità la Matra che Beltoise stava spingendo verso i box, ancora in pista ed oltre un dosso, perché rimasta senza benzina.
1000 chilometri del Nürburgring 1973. Le 312 P di Ickx/Redman e Pace/Merzario
La 1000 chilometri sul lungo circuito tedesco che si snoda tra gli alberi della Foresta Nera, è stata certamente una delle corse più belle e difficili per un pilota. Nel 1973 le due Ferrari dominano il lotto dei concorrenti, viaggiando come orologi per l’intera gara e togliendo ogni illusione agli avversari. La grande conoscenza del circuito da parte di Ickx lo favorisce ed il belga, in coppia con Brian Redman, precede al traguardo il brasiliano Carlos Pace in coppia con l’italiano Arturo Merzario.
*Le consegne inizieranno a partire dal 1° marzo.
L'opera
I cofanetti 'Le foto Ferrari da Collezione' sono un must realizzato per i più grandi appassionati del mondo Ferrari Gran Turismo e Sport. In esclusiva dall'archivio Ferrari gli scatti più belli che rappresentano il prestigio e le azioni della Scuderia di Maranello, realizzate in trenta serie numerate per ciascuno dei sei cofanetti, contenente ognuno sei immagini uniche. Ogni immagine contiene il relativo certificato firmato dal Presidente. Ogni cofanetto rappresenta un tema della storia delle corse dell'azienda, tra le vetture stradali da competizione, le sport prototipo e le monoposto. Le foto sono sono in altissima definizione, in formato 50x40, quasi tutte stampate dall'originale in bianco e nero. Si tratta di una collezione di immagini che, data la ridotta tiratura e l'accurata scelta fatta dall'Azienda, oltre ad avere un sicuro valore collezionistico si prestano ad essere inquadrate ed esposte .
Questi i temi trattati nei 6 cofanetti :
Cofanetto 1: 'Gran Turismo e sport: correre su strada' Cofanetto 2: 'Le sport e gli anni della leggenda' Cofanetto 3: 'Formula 1. Gli anni del coraggio' Cofanetto 4: 'Formula 1. Il dominio' Cofanetto 5: 'I prototipi. Belli e invincibili.'Cofanetto 6: 'Formula 1. Quando i buoi tiravano il carro'
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